DIARIO DI BORDO bottiglie

La dimensione (della bottiglia) non è importante, ma la Magnum è Meglio

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La bottiglia di vetro, all’interno della millenaria storia del vino, è un contenitore piuttosto recente e viene utilizzata all’incirca dal 1700. Prima di questo secolo il vino veniva commercializzato per lo più in botti o grandi anfore. Ma sei arrivato qui perché vuoi sapere qualcosa in più sulle differenti dimensioni delle bottiglie, e perciò cerco di andare dritto al punto.

Perché esistono bottiglie di vino di differenti dimensioni?

Le bottiglie di vino servono essenzialmente alla conservazione del liquido contenuto all’interno. Comincio col dirti che le bottiglie più grandi permettono una migliore conservazione e una migliore evoluzione del vino. Eh già, è proprio così. Io, da ignorante, pensavo il contrario, mentre la dimensione della bottiglia ottimale viene dai più considerata la Magnum: 1,5 litri, ossia il doppio della normale bottiglia di vino da 0,75 l (scopri perché la bottiglia standard ha una capienza di 0,75 L). Naturalmente la scelta di dimensioni maggiori può avere alla base anche motivazioni estetiche o di marketing.

 

Perché le bottiglie Magnum sono migliori?

Le bottiglie Magnum, come detto, permettono un affinamento migliore del vino: vediamo perché. I motivi frequentemente riportati possono essere così riassunti:

 

Una bottiglia Magnum ha una capacità doppia rispetto alla bottiglia standard e una minore quantità di ossigeno a contatto con una maggiore quantità di vino.La bottiglia Magnum ha, infatti, il collo con lo stesso diametro di una bottiglia normale: ne deriva una minor superficie di contatto del vino con l’ossigeno.

 

Stesso discorso vale per la quantità di vino a contatto con la superficie della bottiglia, inclusa la parte del tappo – che costituisce l’unica vera “porta” a contatto con l’esterno.In proporzione al volume, la quantità di vino a contatto col vetro (che lo separa dall’ambiente esterno) è minore in una Magnum e maggiore in una bottiglia “standard”.

 

Risultato? Un vino conservato in Magnum raggiunge la maturità più lentamente, evolve in modo più stabile e protetto, resiste meglio agli sbalzi di temperatura e agli eventuali effetti negativi dell’esposizione alla luce (il vino è fotosensibile!). Tutto ciò consente un miglioramento delle caratteristiche organolettiche del vino. Questo viene praticamente sempre confermato dalle degustazioni alla cieca dello stesso vino imbottigliato in formati differenti.

 

Ricapitolando:

  • Lo spazio di testa in una bottiglia Magnum  è in proporzione al volume minore di una bottiglia standard;
  • l’influenza della luce sul vetro è minore in una Magnum (e il vino all’interno è più protetto);
  • nella bottiglia Magnum si hanno decantazioni facilitate, una precipitazione più omogenea e completa;
  • il vino è un composto vivo carico di molecole molto diverse che evolvono e si combinano, nelle bottiglie Magnum questo “rimescolamento” è favorito.

 

 

Parliamo principalmente di Magnum poiché, nella grande maggioranza dei casi, le Magnum sono i formati più grandi che possono essere riempiti dalle macchine, mentre i formati di dimensioni ancora maggiori vengono solitamente riempiti attraverso dei travasi. I formati più grandi delle Magnum hanno anche un diametro del collo maggiore e sono poco utilizzati per ragioni “pratiche”: poco maneggevoli, poco economici, etc.

 

Esistono, naturalmente, anche formati più piccoli: la mezza bottiglia (0,375 L) e la bottiglia da mezzo litro (0,5 L), comunemente utilizzata per i vini passiti. Ma andiamo a vedere quali sono le diverse dimensioni delle bottiglie di vino e scopriamo i suggestivi nomi di questi formati.

 

Quali sono le altre dimensioni delle bottiglie?

 

Immagine riassuntiva dei formati più conosciuti

le dimensioni delle bottiglie di vino

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