DIARIO DI BORDO scegliere-vino

Quale vino scegliere per far colpo al primo appuntamento?

vino per conquistare un ragazzo o una ragazza

Spesso ci si domanda quale sia il vino adatto per un primo appuntamento galante o quale vino scegliere per conquistare un ragazzo o una ragazza e si cerca in rete la soluzione all’intricato enigma: qual è il vino giusto per rimorchiare? Quale il vino da acchiappo?

 

Sta per arrivare la primavera e insieme ai bollenti spiriti si rianima la ricerca di un partner. Sappiamo bene che tra i membri della specie umana i rituali di corteggiamento sono strani e variegati, eppure il classico invito a cena è un evergreen intramontabile. Non ce la raccontiamo, se avete superato abbondantemente i 20 anni non ce la fate ad esibirvi in piroette discotecare, non avete più voglia, non fa per voi. Vi piace mangiare e bere – possibilmente bene – e volete prendere il vostro partner o aspirante tale per la gola (si spera non in senso letterale…).

 

Ma quale vino scegliere per non far cilecca? Cosa può aiutare a sciogliere la conversazione, a far cadere le inibizioni e andare finalmente a segno? Insomma…

Qual è il vino giusto per conquistare un ragazzo o una ragazza?

 

Quale sia il vino giusto per un primo appuntamento è un oscuro mistero, la risposta più semplice e intelligente è “dipende”. In effetti non esiste un solo vino adatto a conquistare un ragazzo o una ragazza, ma dipende dalla persona oggetto del vostro desiderio. Tuttavia se siete giunti fin qui è perché volete una risposta e quindi, ragionando, cercherò di fornirvela.

 

Ebbene signori oggi, per i non esperti, sveliamo l’elisir d’amore alcolico. Scollatevi da Badoo… se trovate qualcuno è sicuramente più disperato di voi e forza in enoteca.

 

La tua enoteca di fiducia ti farà acchiappare più di tutti quegli spruzzi di profumo dozzinale, dei selfies in palestra o delle citazioni copia e incolla da Wikiquote e spiattellate sul tuo profilo Facebook. Ma non siamo qui a vendere fuffa, un po’ di ragionamento ci vuole, altrimenti questi consigli lasciano il tempo che trovano e rischiano di essere semplici luoghi comuni.

 

Un essere umano ha accettato il tuo invito a cena o sei stato/a addirittura invitato/a? Bene, partendo dal presupposto che qualcuno che ha accettato di uscire con te è un gran passo avanti, più del 50% del lavoro è compiuto, puoi rilassarti, sei già oltre la metà dell’opera. Ma a te non basta e lo credo bene, l’ultima volta che sei andato a segno era alla gita del quinto liceo.

 

Torniamo quindi al ragionamento tattico: il fine della giusta bottiglia di vino è sì quello di darti un tono, un che di sofisticato, ma è soprattutto quello di intorpidire la mente e risvegliare i sensi, di sciogliere le inibizioni e far decollare la conversazione.

⇒ Il vino giusto per un primo appuntamento richiede cioè un’ alta gradazione alcolica.

Vogliamo si passi da “glie-la-do-si-o-no” (nel caso in cui sia una lei, altrimenti fate le dovute sostituzioni) all’amore vorace di una/o stalker, alla serata in cui si va a segno alla Franco Califano.

Allo stesso tempo questo vino dovrà soddisfare il palato, mascherare l’alcool ma non i suoi effetti. Il profumo, il corredo olfattivo e il gusto del vino, la sua morbidezza, saranno dunque il cavallo di Troia che vi impedirà di visitare l’omonima città.

⇒ Il vino giusto per il primo appuntamento deve essere anche morbido e profumato.

Occorre quindi qualcosa di molto profumato, di morbido e al tempo stesso di alcolico, inebriante, e in questo caso la risposta è semplice, o meglio è più semplice a farsi che a dirsi: GEWÜRTZTRAMINER.

 

1-Il Gewürztraminer “acchiappa”: un vino da appuntamento

 

Il Gewürtzraminer è un vino aromatico dal profilo olfattivo intenso e complesso, caratterizzato dai cosiddetti aromi primari o aromi varietali. Questi profumi sono tipici dei vitigni aromatici come il Brachetto d’Acqui –storicamente  “vino afrodisiaco”– le Malvasie e i Moscati. Allo stesso tempo il Gewürztraminer ha un’elevata GRADAZIONE ALCOLICA ed è versatile negli abbinamenti con i piatti. Per non fare figure indegne che spengano l’ardore, allego l’utilissimo e visitatissimo link della temibile pronuncia del Gewürztraminer, così in un colpo solo sembrerai anche un esperto cittadino del mondo, un vero e proprio poliglotta.

Gewurztraminer: il vino per il primo appuntamento

 

Ma noi di Vinifero non cazzeggiamo mica, non vi lasciamo con un gewürtzraminer qualsiasi: ci sono gewürtzraminer e gewürtzraminer; perciò passiamo a vedere quali bottiglie comprare in base allo scopo che ci siamo prefissati e soprattutto al vostro portafoglio.

 

gewurztraminer: il vino per il primo appuntamento

Un gewürtzraminer economico ma sempre affidabile (insieme a tutti vini “linea base” della stessa cantina, spesso presente anche nel supermercato sotto casa) è sicuramente il Gewürtzraminer della Cooperativa di produttori di Bolzano (Cantina di Bolzano-Bozen). Qui siamo intorno al 15% vol. a seconda delle annate, il successo è assicurato con una spesa che si aggira intorno ai 10€.

 

I migliori gewürztraminer per il primo appuntamento

Se non volete badare a spese vi lasciamo qualche altro suggerimento con una gewürztraminer top 3:

 

•number 1: Alto Adige Gewürztraminer Auratus della cantina Ritterhof, più difficile da trovare. Siamo intorno ai 20€, compensati però da una perfetta integrazione della gradazione alcolica nel morbido profilo gustativo. Detto in parole semplici: ti accorgi che la bottiglia è finita solo all’ultimo sorso.

 

•number 2: andiamo sul classico con l’Alto Adige Gewürztraminer Nussbaumer, qualche euro in più del precedente (22/23€) ma sempre molto affidabile questo bianco della storica Cantina Tramin (Termeno).

 

•number 3: Alto Adige Gewürztraminer Vom Lehm dell’azienda CastelfederSe lo trovate avete fatto bingo: ottimo vino, ottimo rapporto qualità/prezzo. Con 14/15€ questa sera avete messo a segno un tiro da tre punti.

 

2-Il vino rosso da appuntamento: sua maestà il Chianti

 

Se stasera il bianco proprio non vi va e siete intenzionati a rimare col rosso del sangue pulsante, non vi lasciamo in balìa di chi pensa solo al tornaconto personale. Ecco per te una chicchetta di morbidezza ed elegante classicità: sua maestà il Chianti.

 

Vale tuttavia sempre lo stesso discorso: ci sono Chianti e Chianti, e proprio tra i Chianti le sòle abbondano. Il mondo è pieno di gente che compra un Chianti solo perché ha sentito nominare la parola Chianti, convinto che questo sia indice di qualità. Su questa convinzione chi mira solamente a vendere fa affari d’oro e voi non vi dovete lasciar abbindolare.

 

I più smaliziati penseranno: “eh grazie al ca…” per prendere un Chianti buono mi parte un patrimonio e allora mi conveniva andare in vacanza nella sopracitata città del cavallo. E qui vi volevo, qui casca l’asino…e non il cavallo. Per la gioia vostra e del vostro partner, ora inebriato dai sentori della toscana primaverile, noi di Vinifero vi spariamo un signor Chianti che si aggira intorno ai 15€ (anche meno online!): il Chianti Classico San Fedele delle Tenute del Barone. E se 15 euro per andare a segno in una serata riuscita con dell’ottimo vino vi sembrano tanti, provate a vedere quanto costa il cloroformio e, se vi va male, l’avvocato.

Prosit!

 

Post Scriptum…

Una buona alternativa al Chianti è quella di scegliere dei VINI ROSSI SICILIANI. In particolare, per le sue caratteristiche gustative e le sue note speziate, un buon SYRAH SICILIANO potrebbe rivelarsi particolarmente azzeccato per un primo appuntamento.

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