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Come si dice: Amatriciana o Matriciana? Ecco una spiegazione linguistica

Maccheroni-Amatriciana

Un famoso linguista, per giunta romano, col quale ho avuto la fortuna di sostenere un esame universitario, in un suo breve ma denso libricino illustra i fenomeni linguistici che hanno dato vita alla grammatica italiana passando dal latino volgare (in quella che si direbbe una prospettiva diacronica della lingua).

 

A pag.59 di questo libello parla di un fenomeno linguistico noto come aferesi (perdita di una lettera o di una sillaba in posizione iniziale di parola: “come va ‘sta macchina?” al posto di “questa macchina”). Un caso particolare di aferesi è chiamato “discrezione dell’articolo” (discrezione sta per “separazione”).

 

Perché si dice Amatriciana e non Matriciana: un probabile errore linguistico

Insomma nel corso della nostra storia linguistica, e in alcuni dialetti ne rimane la traccia più profonda, abbiamo capito male dove comincia e finisce l’articolo e dove comincia e finisce la parola. Facciamo due esempi complementari:

  • Labellum (“lavello” in origine “bacino, vasca da bagno”) fu interpretato dai parlanti come “l’avello” (“avello”= tomba, per una certa somiglianza tra gli oggetti)[ L.Serianni, Lezioni di grammatica storica italiana, Bulzoni,1998, p.59]

 

Ora l’esempio opposto:

  • L’Amatriciana (originale ricetta di Amatrice) è stata interpretata da alcuni parlanti come “la Matriciana”, attribuendo la “-a” iniziale della parola “A-matriciana” all’articolo determinativo femminile (“l-a”) e ricavando postume delle derivazioni etimologiche “dotte” che giustificassero il nome.

 

Tra queste derivazioni ci sarebbe la “matara” (una sorta di vaso dove si conservavano i pomodori) e la “matriarcale” (una pianta che veniva utilizzata anche in cucina). Secondo quest’etimologia il nome corretto sarebbe “Matriciana”, ma un’ipotesi sostenuta per lo più da coloro che vogliono collocare la nascita di questa famosa ricetta a Roma e non nella vicina Amatrice. Tuttavia, è più credibile l’ipotesi linguistica fin qui illustrata. Se vuoi saperne di più puoi scoprire altri dettagli sulla storia dell’Amatriciana (o Matriciana).

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